Il progetto

“Prima o poi tutti abbiamo bisogno di prenderci cura di qualcosa, sia essa una persona, un luogo o un’idea. Io ho scelto di raccontare la storia di dove sono cresciuto. La storia del luogo in cui mi sono innamorato, dove riesco a ritrovare ancora i miei occhi da bambino.”

IMG_20130816_163019San Felice Sport Fantasy Station è un progetto di Fabio Di Matteo, classe ’77 che punta alla riqualificazione e alla conservazione di una location meravigliosa, ancora poco contaminata ma purtroppo già molto bisognosa di cure.

Cresciuto 3 mesi l’anno nella piccola frazione marchigiana di San Felice ha avuto modo di conoscere il paese negli ultimi 40 anni e i suoi abitanti, innamorandosi della semplicità delle persone e delle loro tradizioni, dell’acqua dei torrenti, dello spirito delle profonde gole e delle imponenti montagne.

Sport

Lo sport è il primo grande protagonista della valle. Dal trekking che si snoda su decine di sentieri fino alla vetta del Monte Cucco, al parapendio e deltaplano, al torrentismo sulla Forra del Rio Freddo, alla pesca sportiva praticabile in torrente o nel laghetto di pesca sportiva di Perticano, agli innumerevoli sentieri per gli appassionati di mountain bike o bici da strada, fino al running (road e trail) per concludere con la speleologia, che trova ampia declinazione nella grotta di Monte Cucco, nelle Grotte di Frasassi e nel resto delle cavità naturali della zona (come la Bocca Nera).

Fantasy

Il passare degli anni ha inevitabilmente coperto di un fitto strato di polvere la memoria storica del paese, complice anche la vecchia signora, che uno ad uno, ha portato via gran parte della popolazione nativa e ivi residente, lasciando oggi ai giovani l’arduo compito di ricostruire una memoria in parte cancellata e di recuperare foto, interviste, storie, racconti e documenti rari che mantengano l’identità di una gloriosa civiltà passata, ricca di leggende e fascino storico.

Station

Prima o poi qualcuno ci avrebbe pensato e finalmente è accaduto: sono sorti alcuni piccoli B&B nelle comunità montane della zona. Il progetto di una stazione turistica è secondario all’obiettivo primario di preservare la storia di chi è stato e di chi ha realizzato San Felice e la sua rara bellezza. Prima o poi però San Felice, la porta di accesso più vicina al leggendario parco del Monte Cucco, diventerà un luogo pronto ad ospitare gli appassionati di sport, cultura e fantasia.